Cose che amo

Il riposo del guerriero, quanto è bello dormire?

Ognuno merita di riposare nel modo più adeguato, dormire è forse una delle coccole più belle che ci regaliamo quotidianamente!
Non sono una persona pigra, ma a differenza di quando ero più giovane e stare a letto mi sembrava una perdita di tempo,  adesso apprezzo moltissimo i momenti di relax che solo il mio lettone sa regalarmi.

Con Adelaide abbiamo cambiato materasso da ormai un annetto,  essendo abbastanza vecchiotto visto che proveniva dalla casa che condivideva con i genitori, il precedente ha cominciato a creare qualche fastidio ad entrambi.
Inizialmente non avevamo capito che i risvegli stancanti e i fastidi alla schiena potessero essere imputati a quello ma, parlando con gli amici, ci hanno consigliato di cambiarlo visto che era successa la stessa cosa anche a loro.

Per quanto inizialmente fossimo ancora un po’ scettici, abbiamo comunque iniziato a girellare per farci un’idea dei materassi presenti sul mercato e i loro prezzi.
Ne abbiamo visti e provati tantissimi, da quelli in lattice a quelli in memory foam, da quelli a molle al materasso ad acqua, divertendoci non poco a saltellare da un letto all’altro.

Probabilmente siamo diventati l’incubo dei venditori di materassi, ma a noi è sembrata doverosa un’analisi minuziosa di quasi tutti i prodotti in commercio 🙂 .
Man mano che siamo andati avanti con le ricerche abbiamo cominciato a fare una cernita naturale fra i prodotti, cominciando a capire quello che volevamo e soprattutto quello che NON volevamo.

Abbiamo anche cercato dei pareri online, facendoci un’idea anche sulla durata dei materassi e, purtroppo per i negozianti che ci avevano pazientemente sopportato, abbiamo deciso di optare per l’acquisto su un e-commerce approfittando degli sconti vantaggiosi che offriva.

materasso ad acquaOrmai lo utilizziamo da un anno e dobbiamo dire che i nostri amici avevano pienamente ragione!
Spariti dolori alla schiena, fatica ad addormentarsi e risvegli faticosi causati da un riposo non adeguato, ormai l’unico problema al momento di alzarsi è causato dalla mancanza di voglia di abbandonarne la comodità!

Ormai ogni notte ci concediamo un più che adeguato riposo del guerriero e non lo abbandoneremmo per nessuna ragione al mondo! E’ proprio vero che per vivere bene si deve dormire bene!

Cose che amo

La passione per lo sport la porto anche a casa!

Ho già parlato della mia passione per la corsa, scoperta per caso e portata poi avanti con costanza, impegno ed entusiasmo. Attività che mi libera dai pensieri e che mi permette anche di sciogliere le tensioni è un momento cui faccio molta fatica a rinunciare e che mi piace godermi il più possibile in mezzo alla natura.
Tuttavia non riesco sempre a concedermi il giusto tempo da dedicare alla corsa e allo sport, soprattutto quando sono impegnato in corse contro il tempo e gli impegni mi assorbono talmente tanto da ritrovarmi senza forze a fine giornata.

Per questo motivo, anche in accordo con Adelaide, abbiamo deciso di organizzare una routine di esercizi a corpo libero da fare comodamente in casa anche in piccoli ritagli di tempo. Abbiamo quindi cominciato a dedicarci ad esercizi specifici per le diverse fasce muscolari aiutandoci e spronandoci a vicenda, cosa che devo dire ha anche dato una nuova scintilla al nostro rapporto!
Dopo qualche mese che abbiamo preso questa abitudine non possiamo che essere soddisfatti ma io, tempo permettendo, torno alle mie amate corse di cui sento tanto la mancanza.

Allenarsi insieme è bello, ma la sensazione di benessere che provo correndo è difficile raggiungerla con gli esercizi. Un mesetto fa stavamo parlando proprio di questo e, cercando una soluzione, abbiamo pensato di acquistare un tapis roulant. Certo, non è come concedersi una bella corsa in campagna, ma in mancanza d’altro mi è sembrata un’ottima idea!
Ho fatto una veloce ricerca, informandomi su quali fossero i migliori tapis roulant, ho trovato un sacco di modelli a diversi prezzi suddivisi fra elettrici e magnetici. Consultandomi con Adelaide, abbiamo deciso di optare per un modello abbastanza completo ma che non avesse misure esagerate per non occupare troppo spazio e sicuramente in versione elettrica, così da non dover rinunciare a poter correre.

L’abbiamo comprato e una volta consegnato e montato, ho voluto provarlo subito! Ormai lo uso da un paio di settimane, posso affermare che non da la stessa sensazione della corsa all’aria aperta ma è un validissimo sostituto. Non posso che esserne soddisfatto e già mi pregusto le corsette invernali al chiuso, evitando la pioggia!

Per la felicità di Adelaide, ormai lo uso frequentemente, io la corsa me la sono portata a casa!

Cose che amo

Adelaide, la migliore compagna che avrei potuto desiderare

Oggi potrei fare una brutta fine, lo so benissimo! Ma parlare della mia vita e delle mie passione richiede obbligatoriamente che parli della mia compagna!

Naturalmente, il riferimento alla mia prematura dipartita, è dovuto al fatto che sicuramente Adelaide non approverà di essere la protagonista di uno dei miei post 🙂 , ma la mia onestà letteraria non mi esula dal correre il rischio! 😛

Come già avevo accennato nella mia presentazione, sono fidanzato da 5 anni con la donna migliore che potessi trovare. Adelaide è la migliore compagna che avrei potuto desiderare: donna stupenda, compagna ideale, amica fidata e confidente leale è tutto ciò che cercavo in una fidanzata.
piastra a vaporeCi siamo conosciuti per caso, io ero andato a tagliare i capelli nel Salone che si trova accanto al mio Studio e, mentre aspettavo svogliato che arrivasse il mio turno, non ho potuto non notare la stupenda ragazza che temevo stesse bruciando i suoi capelli visto il fumo che usciva dalla piastra che stava utilizzando il parrucchiere! Chiedendo ad un’assistente, mi tranquillizzò dicendo che era semplicemente una piastra a vapore e io mi dedicai di nuovo all’ammirazione di quella bellissima ragazza che mi guardava ridacchiando, probabilmente informata dall’assistente dell’accaduto.

Avrei voluto sotterrarmi e sparire dalla faccia della terra, ma in realtà quella “figuraccia” mi ha permesso di conoscere la donna della mia vita! Terminata la messa in piega, mentre io cercavo di farmi piccolo piccolo con grande fastidio del parrucchiere che cercava di tagliarmi i capelli, la ragazza mi si è avvicinata per presentarsi e ringraziarmi per la preoccupazione! :O Dopo le presentazioni, visto che ormai il mio taglio era (anche se a fatica) terminato, riesco a proporle un caffè e…beh, il resto è una storia che per rispetto di Adelaide non racconterò!

Vi basti sapere che da quel momento non ci siamo praticamente più separati e ringrazio ancora la figuraccia che mi ha permesso di conoscerla! Se non fossi stato così goffo probabilmente non l’avrei nemmeno rivista.
Ad oggi mi rende l’uomo più felice del mondo e ogni giorno di più riesce a farmi innamorare pazzamente di lei come se fosse la prima volta!

Naturalmente per il nostro primo anniversario le ho regalato una piastra a vapore l’Oreal, come avrebbe potuto essere altrimenti? 😀

Cose che amo

Corsa, che passione!

Buongiorno a tutti!
Oggi voglio parlarvi di una delle attività che amo fare di più quando ho un po’ di tempo libero da dedicare a me stesso: la corsa!

Come ho accennato nella descrizione di me stesso, sono un amante dello sport. Mi piace seguirlo a livello professionale e mi piace farlo a livello amatoriale. Trovo sia un modo perfetto per curare il corpo, oltre che lo spirito, e uno svago che rimetta in pace con se stessi.

La corsa è una delle attività a cui tengo particolarmente e che riesce a donarmi un benessere fisico e mentale enorme che mi alleggerisce dallo stress e dagli impegni della frenetica vita quotidiana.
Principalmente mi piace correre in mezzo alla natura anche se, per necessità di tempo e di impegni, a volte non disdegno nemmeno quella in città. Correndo riesco a liberare la mente da quasi tutti i pensieri negativi, impegnarmi fisicamente per mantenere il passo e l’andatura mi distoglie dalla miriade di pensieri che a volte mi affollano la testa.

Soprattutto quando riesco ad andare a correre al parco, nei boschi o in sentieri immersi in mezzo alla natura, è come se mi abbandonassi ad un mondo calmo e pacifico. Prendo contatto con me stesso e con elementi positivi del mondo che mi circonda come la qualità migliore dell’aria, gli alberi, un terreno magari anche sconnesso ma che sa di genuinità.

Ad essere sincero ho cominciato a correre per caso. Un giorno recandomi al lavoro, ho perso la coincidenza con l’autobus che mi avrebbe portato allo studio e, dato il traffico e l’ora tarda, ho deciso di fare a piedi gli ultimi isolati che mi separavano dall’ufficio. Ho cominciato a camminare a passo spedito, conscio che il tempo fosse contro di me, e man mano che andavo avanti, in maniera molto naturale, ho aumentato l’andatura ritrovandomi a correre per la strada.
All’arrivo ero accaldato ed affannato ma, nonostante quello, ho percepito una sensazione di benessere che poche volte avevo provato al lavoro! Da quel momento ho cominciato ad approfittare di ogni momento libero per provare a correre un po’ alla ricerca di quella sensazione positiva che mi aveva tanto stupito.

Ad oggi, nonostante io non mi possa ritenere un runner esperto, ho sicuramente fatto dei passi avanti. Con il passare del tempo, dalle piccole corsette quasi timide, mi sono ritrovato a dedicarmi con passione a questa attività. Più la prendevo seriamente, più ne sentivo la necessità e ho cominciato anche ad attrezzarmi in modo molto più specifico per applicarmi al massimo delle mie possibilità.
Il primo step è stato quello di acquistare un paio di scarpe specifiche che riuscissero a sostenere perfettamente il mio passo e che mi evitassero scomodi dolori a piedi, schiena e ginocchia. Informandomi sulle tipologie, ho scoperto che la categoria a3 era quella più adatta alle mie esigenze e devo dire che, una volta scarpe e conta passiindossate, ho trovato un beneficio enorme in fase di allenamento.
Il secondo step è stato quello dettato dalla curiosità di sapere quanto correvo durante le mie uscite. Parlando con un amico, che me lo consigliò caldamente, ho quindi acquistato un conta passi che mi ha permesso di monitorare la distanza, la velocità e il tempo dedicato alla corsa. E’ stato una piacevole scoperta vedere come miglioravo mettendo gli allenamenti a confronto!

Ormai è passato qualche anno da quel fatidico autobus perso e devo dire che, da uno scomodo inconveniente, ho scoperto una grande passione!